domenica 17 giugno 2018

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E' sabato. Sin dal primo pomeriggio dalla piscina comunale di Lavena parte a volumi altissimi una pseudo musica (per comodita' la chiameremo musica) fatta di percussione compulsiva e monotona. Questo frastuono continuera' sino a 20 minuti prima della mezzanotte senza che vi siano pause o riduzione del volume a limiti accettabili.
Interpellati in merito i carabinieri hanno risposto che i disturbatori  avevano il permesso del comune e se avessero avuto una pattuglia libera l'avrebbero inviata.
Polizia comunale neanche a parlarne, la sera non e' in servizio.
I giovani non hanno bisogno di occasioni o feste per fumare, bere o scopare; ce la fanno benissimo da soli.
Utenti che hanno postato sui social una segnalazione sono stati ridicolizzati.
Il riposo o il sonno di tanti cittadini della zona di Lavena e' rimasto in ostaggio di un dj sguaiato e delle autorita' che non sono intervenute.
Cittadini che avevano lavorato,  anziani o malati  hanno dovuto sorbirsi questa violenza.
Le cose sarebbero cambiate se nell'abitato di Lavena ci fosse l'abitazione del sindaco o del comandante dei vigili?
A LPT e' piu facile prendere la multa per un disco orario dimenticato che prenderla per aver posteggiato l'auto fuori dai bar mettendo in difficolta' la circolazione e l'incolumita' dei pedoni.
Qualcuno, probabilmente, ha dimenticato di fare la vaccinazione contro il senso di onnipotenza.
L'illegalita' e' come le piante infestanti, basta iniziare con una sola piantina per contaminare tutto il resto.

venerdì 8 giugno 2018

purtroppo non e' una bufala...

Un'isola galleggiante  grande quanto la Spagna (circa 700.000 km quadrati) di rifiuti di plastica. Sembra incredibile ma esiste ed e'  situata tra le isole Hawaii e la costa americana; col tempo, la nostra sprovvedutezza ed il gioco delle correnti marine che si muovono nell'oceano Pacifico ha fatto si che si creasse questa mostruosa isola di rifiuti. La plastica nei mari diventa un problema sempre piu' pressante e gli studi hanno calcolato che nel 2050 ci saranno piu' tonnellate di plastica nei mari che pesci. Plastiche galleggianti e microplastiche che sono entrate nella catena alimentare ingoiate come fossero alimenti dai pesci che poi, a nostra volta, vengono consumati da noi.

martedì 29 maggio 2018

Le regole...

Il codice della strada prevede normative e grazie a queste milioni di veicoli circolano nelle nostre strade (e in tutto il mondo). Al segnale di stop ci si ferma e si da la precedenza, col semaforo rosso ci si ferma, il senso unico ha un unico senso di marcia, ecc. ecc. Queste norme servono alla tutela di tutti. Ovvio, aria fritta.
Cosi' come il vivere civile e' normato da regole e SOLO grazie a queste viviamo con diritti e doveri per la tutela di TUTTI. Quindi  e' l'uso dell'intelletto  che ci differenzia dal regno animale (che agisce solo con l'istinto).
Se qualcuno presta denaro ad un altro e' ovvio e normale che ne chieda  la restituzione, se no, oltre alla democrazia saltano anche le regole dell'economia. Non restituire il denaro prestato e' un furto.
I nuovi barbari nascenti del panorama politico  italiano pensano che regole ed economia debbano essere abbattute e violate. Non importa come. Basta abbattere. E' sufficiente fare la voce grossa, sparare promesse e  soprattutto inganni e menzogne. Tanto qualcuno ci crede.
E allora chi si fermera' allo stop? Chi imboccchera' contromano un senso unico? Chi prestera' denaro ad altri?

E' andata bene...

Il lunedi' scorso  di festa in Svizzera non ha registrato il caos di traffico come nel giovedi' precedente festivo svizzero. Sara' stato per la maggior parte dei negozi chiusi, o perche' la spesa settimanale era gia' stata fatta il sabato o la domenica precedenti. O perche', memori del tempo trascorso inutilmente in colonna, tanti hanno evitato di passare o venire a Ponte Tresa. Meglio comunque cosi'.
E cosa sara' invece per il prossimo giovedi' 31 maggio festa del Corpus Domini? Si vedra'.

sabato 19 maggio 2018

sara' un'altra giornata di ordinaria follia?...

Lunedi' 21 maggio sara' festa in Svizzera. Bello per le migliaia di frontalieri della nostra zona, ma si ripetera' il caos di traffico e inquinamento come  nell'ultimo giovedi' festivo svizzero?  Scendere dal Marchirolo e impiegarci 45/50 minuti? Trovare la colonna di auto da Lavena gia' al campeggio? Punti nevralgici l'attraversamento pedonale in centro a Ponte e la rotonda vicia al mostro su in collina. I supermercati saranno aperti e forse anche alcuni negozi, i vigili il lunedi' sono ridotti al lumicino e, dulcis in fundo, il semaforo nel centro di Ponte Tresa  e' attivato solo sabato e domenica. (forse perche' ci vuole un tecnico per attivarlo, o ci vuole una delibera, o basterebbe buona volonta' da parte di chi?)