venerdì 17 novembre 2017

Indifferenza..

Agli avversari e ai nemici leali e coraggiosi si riconosce anche l'onore delle armi.
Ai sanguinari e criminali , nemici dello Stato e del vivere civile, indifferenza e oblio.

mercoledì 15 novembre 2017

Il mondo diventera' piu' piccolo?

E' prevista per il 10 dicembre la riapertura della tratta ferroviaria Porto Ceresio - Varese.
Dal nostro territorio si potra' arrivare  in auto a Porto Ceresio in poco meno di 15 minuti e da li Varese e poi Milano e poi..tutto il mondo. Si potra' raggiungere Milano in meno di due ore  o Roma in 5 ore. In definitiva il mondo non sara' piu' piccolo, ma piu' agevolmente raggiungibile.
Meno costi, meno tempo, meno stress, meno inquinamento.  

martedì 14 novembre 2017

Chi si ricorda di Fiorito?

E' stato un consigliere regionale del Pdl (Partito della Liberta') accusato di peculato per aver utilizzato fondi pubblici destinati alle spese del partito per fini personali. Tra i quali una jeep, cene, ecc. L'importo contestato e' di 1,3 milioni di euro e gli anni interessati sono dal 2010 al 2012. In primo e secondo grado e' stato condannato prima a 3 anni e  4 mesi e poi a 3 anni, sempre con rito abbreviato. Ora fara' ricorso in Cassazione contro la sentenza.
Morale: ha fatto 6 mesi ai domiciliari, potra' sperare anche nella prescrizione o di qualche mano amica in Casssazione che ribaltera' la sentenza; comunque di carcere sotto i 3 anni non se ne fa.
Non per niente militava nel partito delle liberta' = liberi da tutto e su tutto.
Chi si propone come volontario che in cambio di 6 mesi di domiciliari (magari anche in inverno) si porta a casa 1,3 milioni di euro?

venerdì 10 novembre 2017

E' necessariia una soluzione...

Non solo in questa settimana, per il rifacimento dei cordoli di accesso al valico, ma la situazione del traffico da e verso il valico di Ponte Tresa, necessiterebbe di una alternativa.
Per attraversare Ponte Tresa provenendo da Lavena a volte e nelle piu' diverse ore della giornata si trova la colonna di auto gia' all'ex hotel Du lac; difficolta' anche in discesa dal Marchirolo, ma in questo caso le alternative con la preselezione ci sono e non bloccano completamente le auto come nel verso da Lavena.
Uno studio delle istituzioni ticinesi di qualche anno fa  prevede che il traffico veicolare aumentera'; gia' quest'anno, con l'apertura della nuova  galleria ferroviaria del Gottardo sono aumentati i pernottamenti in Ticino. Inoltre, la costruzione di una nuova galleria autostradale sotto il Gottardo, gia' approvata, portera' ad un'ulteriore aumento della circolazione proveniente da nord.
Negli anni '60 con molta lungimiranza si era pensato di realizzare un nuovo valico o sullo stretto di Lavena o in localita' Madonnone sulla strada verso Cremenaga. Nonostante alcuni terreni fossero stati destinati ed espropriati proprio in funzione di queste due soluzioni, non se ne fece piu' niente.
E ci ritroviamo con un valico che fa attraversare al centro del paese il traffico veicolare.
Nel tempo ci si e' adeguati a questa situazione.
Il Ticino gia' nell'anno 1992 aveva progettato di realizzare una galleria che portasse il capolinea del tram sino alla piazza mercato in territorio italiano per facilitare l'utilizzo da parte dei frontalieri; anche qui non se ne fece niente e comunque anche questa soluzione non avrebbe tolto l'utilizzo dell'auto che si e' andato sempre piu' affermando.
Un'altra ipoesi era quella di spostare piu' a valle sul Tresa il valico e  di una galleria stradale  che da qui sbucasse in Valcuvia.
La Ch se trovasse interlocutori concreti e affidabili da parte italiana, stenderebbe tappeti rossi per una soluzione concordata.
Era stata ipotizzata l'idea di deviare almeno il traffico leggero in uscita dalla CH, utilizzando il tragitto pedonale sul Tresa collegandolo poi alla rotonda sopra la Dovrana; ma qui si sarebbe dovuto spostare anche il posto di controllo italiano. Un "pannicello caldo" comunque.
In previsione delle prossime elezioni regionali e nazionali, quale politico prendera' un'iniziativa per risolvere il problema? (Attenzione agli abitue' delle promesse!)

giovedì 2 novembre 2017

Mai come quest'anno....

Mai come quest'anno, assume un significato particolare la ricorrenza dell'Unita' d'Italia e delle Forze Armate del 4 novembre. Giorno in cui si ricordano i caduti italiani nelle due guerre mondiali.
 Da noi verra' celebrata spostandola a  domenica 5 novembre per ovviare alle prevedibili difficolta' per la concomitanza del mercato del sabato e del caos del traffico.
SI iniziera' con le deposizioni alle lapidi per terminare con la messa alle ore 11.00 al monumento dei caduti a Lavena.
Mai come quest'anno e' necessario ribadire una Italia unita in un'Europa delle nazioni che ci ha permesso di vivere 70 anni senza guerre e distruzioni che invece contraddistinsero  precedentemente il nostro continente.
Un'Italia divisa, fu nei secoli conquistata e razziata dalle piu' diverse popolazioni: i barbari nei tempi antichi sino alle  piu' recenti conquiste da parte di spagnoli, francesi, austriaci, normanni, arabi, ecc.
Un'Italia frazionata da pseudo-autonomie o divisioni volute solo per questioni di soldi porterebbe a disuguaglianze. E sara' per le disuguaglianze e le risorse fondamentali (cibo e acqua) che saranno combattue le guerre del futuro. Guerre non solo fatte con i cannoni ma anche con  altre diavolerie mediatiche e finanziarie.
Meglio allora un'Italia unita, solidale, giusta, democratica.  

martedì 24 ottobre 2017

Secondi, ma il merito e' lo stesso...

In Lombardia, come minor percentuale di affluenza al referendum (inutile) siamo arrivati secondi con 1.103 votanti e con il 19,5 % di percentuale degli aventi diritto. Meglio di noi, in tutta la regione, ha fatto il comune di Cusino in Val Cavargna in provincia di Como, paese di 217 abitanti dove ha votato solo il 3,95 % degli elettori.
E qualcuno, con l'esito del referendum positivo, ha cambiato gia'  le carte in tavola, come il governatore del Veneto, che fara' richiesta di autonomia fiscale ( i danee'). Se ne vedranno di tutti i colori e sara' l'inizio del mercato delle vacche in cerca di voti.
Alla faccia dei garibaldini, dei soldati della prima e della seconda guerra mondiale morti per fare dell'Italia una nazione!

venerdì 20 ottobre 2017

non e' cosi' importante?

Quest'anno l'agrifoglio  a causa della siccita' e del caldo, non ha prodotto i fiori e quindi in autunno non ci saranno le bacche rosse. Poco male? Le api che suggevano dai suoi fiori andranno su altri fiori e  i  merli che golosamente divoravano le bacche mangeranno qualcos'altro.
Si, puo' essere, per la nostra vita l'agrifoglio non e' determinante e chi lo volesse per ornamento natalizio lo potra' trovare presso i vivaisti.
Pero' la riproduzione delle piante di agrifoglio si svolge per la maggior parte grazie agli escrementi dei merli che contengono i semi non digeriti e che quindi vanno a ripiantumare le piante che con il tempo muoiono.
Le stelle alpine una volta si trovavano in montagna, ora e' sempre piu' difficile.
Ma quali altre conseguenze nei nostri territori e campi ha prodotto il surriscaldamento climatico? Quante ancora non si sono manifestate e quante di queste sono determinanti per i nostri fabbisogni?