Cade anche nel periodo in cui si fanno i bilanci dell'anno che finisce.
Buon Natale a chi allora?
Al presidente USA narciso e idiota?
Al nuovo criminale zar di Mosca ?
Ai massacratori di Tel Aviv ?
Ad un'Europa lenta e impastoiata da regole che ne frenano le dcisioni ?
Ad un'Italia che recita da irrilevante comparsa ?
Nell'arco di un anno diritti umani, regole civili, liberta' democratiche, equilibri anche se fragili ma utili si stanno frantumando.
Quello che si era ricostruito dopo la tragedia della seconda guerra mondiale, viene messo in discussione e svilito dagli attori sopra citati.
Buon Natale a chi allora ?
A chi sapra' "spezzare il pane" e non solo biblicamente e donarlo a chi non viene piu' ascoltata la sua voce.