domenica 26 luglio 2026

Memorie e cambiamenti

Era sul finire degli anni '70 e un gruppo di giovani penso' di organizzare una festa paesana chiamandola "I giovani e la cultura locale" .

All'interno di questa si svolgeva un concorso di pittura: molti erano i pittori sia del paese sia di fuori che venivano a fissare su tela gli scorci del nostro territorio; e c'erano premi in denaro e vari per i primi 3 classificati.

C'erano inoltre bancarelle di artigianato locale, quello vero, non era ancora iniziata l'era dei prodotti cinesi.

Non esisteva  il manufatto odierno esistente per la cucina e magazzino e tutto era disposto sotto un tendone a noleggio che occupava i 3/5 dell'attuale area feste. Proprio per questo durante le notti della festa si organizzavano turni di guardia con sacco a pelo per evitare ruberie notturne. E le notti non erano tropicali come adesso e un po' di freddo lo si pativa.

Si pubblicava altresi' un giornalino dove c'erano articoli di storia lavenese, curiosita', poesie (locali), foto, anedotti.

La musica era dal vivo e si trattava di musica italiana e liscio. Con l'andar degli anni si organizzo' anche uno spazio vicino all'ex-filanda, ora parco Rolandi, con gruppi dell'allora musica emergente rock, blues, pop, ecc. Qualche volta si riceveva la visita dell'ispettore della SIAE.

Il permesso di fare musica era sino alle 23, massimo si sforava di 5/10 minuti. E c'erano i controlli delle forze dell'ordine. Non come adesso che la musica a tutto volume prosegue abbondantemente oltre la mezzanotte rendendo il riposo difficile a mezzo paese. Con disagio per  anziani o  malati. 

Gli utili derivanti servivano per pagare i fuochi artificiali, i premi per i pittori ecc. Nessuno percepiva paghe, rimborsi o altro. Non lo si faceva per denaro e se rimaneva qualcosa lo si accantonava per l' edizione seguente.

 Era comunque una festa in armonia, adesso si potrebbe usare il termine sostenibile. Non come adesso diventata ingombrante, disturbante,  per alcuni  solo motivo di chiasso e gozzoviglia.  

Con l'andar degli anni, la festa da paesana, divenne un' attrazione anche fuori dai nostri confini (a motivo anche dei fuochi artificiali). Nell 'occasione si transennava l'accesso alle auto sin dalla strada provinciale, non come adesso che alle 23 si trova qualche imbecille che arriva sin sotto le cucine con l'idea di posteggiare!

Piu' grande e impegnativa (si finivano  di smobilitare le attrezzature anche la settimana seguente)  dopo 19 o venti edizioni il gruppo fondatore smise di organizzarla. Vuoi per stanchezza, perche non ci si poteva piu' contare come giovani o perche' non c'erano piu' il divertimento, la guasconeria, la passione di fare qualcosa di divertente per il paese.

 

 

giovedì 9 luglio 2026

Grazie alla ricerca, saranno innovativi...

Proprio cosi', i fuochi artificiali che verranno usati per la prossima festa, saranno di ultima generazione. Grazie a una lunga ricerca e a processi di reazioni inverse, saranno pressoche' silenziosi.

 I gatti faranno le fusa amorevolmente, i cani guairanno di piacere come quando si tocca loro la pancia o il collo e non da ultimo tutti gli uccellini in gabbia svolazzeranno festosi cinguettando.

Essendo quindi innovativi, genereranno aria fredda e pulita, tanto che tutti gli astanti potranno fare un  megaerosol rigenerante.

E proprio perche' sono fuochi mai provati, neanche gli Arabi li hanno  ancora collaudati, non  saranno pagati dai due comuni di frontiera e dagli organizzatori. Anzi il costo verra' interamente devoluto per migliorare i servizi sociali.

Quando la ricerca ti cambia la vita ! 

venerdì 3 luglio 2026

Visto il caldo, un po' di numeri...

Incrociando gli studi  di diverse universita' del mondo, esaminando il DNA della popolazione esistente hanno desunto che c'e stato, un bel po' di anni fa, il rischio dell'estinzione del genere umano.

Infatti si e' calcolato che nel mondo intero vivevano solo 1500 esseri umani!! E adesso arriveremo ai 10 miliardi circa.

Nel nostro piccolo i nati a LPT,vivi, residenti a LPT fino al 1950 sono 43; tranne qualcuno si possono definire i "patrizi" di Lavena con cognomi ben definiti.

Dal 1950 ad oggi i nati, vivi, residenti sono 46. Ma e' un dato irreale; dal 1961 con l'introduzione della "mutua" gratis, molti parti sono stati effettuati in ospedale e non conteggiati come nati a LPT. 

Oggi siamo intorno ai 6.000 ! Se dovessimo applicare le farneticanti misure della "re-migrazione" diventerebbe un paese fantasma.