
La foto a lato si riferisce all'incontro pubblico avvenuto ieri presso la ex-Filanda. In quella sede la Amministrazione ha reso noto che intende avallare il progetto ex-Filanda, secondo certe linee progettuali di massima. Esse differiscono dal progetto originale, che a suo tempo qualcuno aveva definito
PI = Proposta Indecente, in varie particolarita'. Tuttavia, per quanto riguarda le obiezioni principali , le differenze sono
- nessuna, per quanto riguarda il corpo principale , cioe' l'Hotel Yacht Club.
- 50 mq di area in meno (da 300 a 255) , ribassamento in altezza, e rotazione di 90 gradi del bunker denominato "Centro Nautico", da situarsi su suolo pubblico.
- dimezzamento dei moli e dei posti barca.
Cosi', nemmeno stavolta la critica piu' pesante sollevata contro il PI ha ricevuto risposte degne di nota. Essa era (ed e') , che il megahotel avrebbe un impatto devastante sul paesaggio. Questa critica era presente , al primo posto, in tutte le osservazioni formali che sono state presentate. Addirittura, essa e' stata "parzialmente condivisa" dalla relazione della famosa Commissione di Esperti; il che, se si tiene conto della natura del documento, e della cautela del gergo professionale, sembrerebbe una vera stroncatura. E infine , perfino la Giunta ha deliberato di "condividere e proporre" che i volumi dell'Hotel venissero "ridistribuiti", perche' "e' necessario preservare il profilo paesistico-ambientale " della zona: e questo, in lingua Italiana, e' equivalso a riconoscere che, cosi' come e', il progetto non salvaguarda il Paesaggio.
Ma Eurodomus (proponente) , nisba; e la Amministrazione, a quanto pare, ha fatto buon viso.
Anzi adesso ci hanno detto, che questo giudizio - cioe', se la cosa-albergo sia o no un pugno in un occhio - deve essere rimesso a chi possiede le competenze adeguate !!!! Noeh! non ci si puo' esimere in questo modo! non e' mica l'ultimo teorema di Fermat questo; si tratta di giudizi che non richiedono nessuna esoterica "competenza adeguata". Dio ci salvi il giorno che, per decidere se convenga o no mettersi in piazza un monumento equestre a Paperino, si dovesse ricorrere ad un "esperto"!
Insomma, nessuna voce sensata si e' alzata a negare che il MegaHotel sia un danno per il paesaggio; a suo tempo, perfino chi l'ha progettato ha detto, lui per primo, che l'arnese e' "fuori-scala", e che si', certamente, avra' un impatto sul paesaggio. Non si poteva pretendere di piu', onestamente.
In realta', questa critica radicale e' sempre stata elusa, invocando le superiori necessita' del Turismo. E cosi' si e' confezionato un bel
PARADOSSO :
Lavena ha una vocazione turistica. Come mai? perche' e' un bel posto; dunque bisogna attirarci i turisti. In che modo? facile:
facendola diventare un brutto posto.
Boh???
Commento: E' verissimo che la promozione turistica richiede ricettivita' adeguata: la ricettivita' e' davvero un corredo fondamentale della offerta turistica. Ma piu' fondamentale ancora e' avere qualcosa da offrire oltre ai letti. Non si fa una pizzeria senza i tavoli, e' vero: ma non bastano i tavoli per fare una pizzeria....ci vuole anche e soprattutto il forno per la pizza!
E invece qui vogliono buttare via il forno ...per far posto ai tavoli !!!!
E a questo punto, a proposito della sacra parola "Turismo" , ci vengono evocati, sullo sfondo, i soliti "esperti". Mah. Come ci si guadagna questa qualifica? Sara' magari il caso di rifletterci, viste gli ultimi dati generali sull'andamento del turismo in Italia...
Altre foto sono reperibili in Varesenews ( link a lato) . Le raccomandiamo : danno un'idea del sito che non e' proprio eguale a quella , disastrosa, che viene propagandata incessantemente dal partito del cemento.