mercoledì 13 maggio 2009

Carri e Buoi

La nostra Amministrazione e' sulla via di dotare il Comune di un "Piano di Governo del Territorio" (PGT). Il non-esperto che avra' la pazienza di spendere una mezzora sulla legge che istituisce questo strumento (vedere i link "Legge 12" nella colonna a lato) sara' come sempre intimidito dal gergo giurisprudenziale ; ma, per poco che ne capisca, alla fine non avra' dubbio alcuno che, dei tre atti di cui il PGT si compone, uno (il "Documento di Piano", DdP) sia, sul piano logico, antecedente e sussistente agli altri due, e ne costituisca la base.
Esso e' infatti il documento nel quale "si fa il punto" sulla situazione del territorio, si identificano le linee di sviluppo prevedibili del paese, e insomma si fornisce la "veduta d'insieme" , l'inquadramento globale all'interno del quale si individuano gli obiettivi generali che l'impiego/gestione del territorio dovra' perseguire - secondo modalita' di dettaglio da specificare negli altri due atti.
Ebbene, nel Consiglio Com. di ieri la Amministraz ha "adottato" un altro Atto del PGT (il Piano dei Servizi, PdS) prima del DdP, cosi' mettendo il carro davanti al bue , e si e' ben guardata dallo spiegare perche'. Facile: nel Consiglio Comunale, quando l'avversario entra in area di rigore, il portiere/arbitro soffia nel suo fischietto, e interrompe l'azione.
Si deve dedurne, che la Amministrazione non ritiene di doversi procurare dei mali di testa cercando di collocare i suoi progetti (o le sue velleita' ) in un quadro di riferimento organico. Per intanto, decidono cosa gli piacerebbe fare ; il "quadro di riferimento" fara' meglio ad adattarsi, e per copiarlo in bella c'e' tempo .
Un'altra cosa che il profano lettore della legge e delibere annesse non puo' non notare, per distratto che sia, e' che esse la menano e la rimenano con la trasparenza e il coinvolgimento dei cittadini eccetera. Per esempio, a sentire la legge, prima della adozione si sarebbe dovuto acquisire per consultazione il parere della "parti sociali ed economiche". A qualcuno risulta?
Se capita di vedere gente che mette il carro davanti ai buoi, non si deve per forza pensare che cio' venga fatto per errore. Non e' credibile, che chicchessia possa confondere una entita' che si muove sulle ruote con una che si muove sulle zampe; e quindi il dubbio e' d'obbligo, che questo bizzarro comportamento abbia i suoi fini. Stiamo un po' a vedere - salvo ricorsi.

Accluso qui sotto: intervento del Consigliere di minoranza Anna Guarneri, passato a verbale del CC di ieri.

L’adozione del PdS prima del DdP e’ uno stravolgimento del senso se non della lettera della legge : questo perche’:
- “il PdS concorre al perseguimento degli obiettivi dichiarati nel DdP per realizzare un coerente disegno di pianificazione…”

-“E’ cmque indispensabile che il PdS, basandosi sul quadro conoscitivo e orientativo del territorio Comunale definito dal DdP…” (DGR 13-10-2008)
- “gli indirizzi specifici contenuti nel PdS trovano fondamento e si configurano come sviluppi delle direttive e indicazioni che il DdP detta…”(DGR 29-12-2005 ):
Ma come potra’ mai avvenire tutto questo , se il PdS viene steso prima del DdP?
Inoltre: le prescrizioni del PdS sono vincolanti, ma quelle del DdP non lo sono ,per quanto riguarda il regime giuridico dei suoli (LR 11-3-2005). Dunque, con questa inversione sara’ il DdP che dovra’ adattarsi al PdS, e non viceversa, in evidente contraddizione con quanto citato. Siamo anche di fronte alla violazione del comma 5 Art.2 della LR 11-3-2005, : “trasparenza delle attivita’ che conducono alla formazione degli strumenti”. Tanto trasparente, che questa anomala inversione dei tempi non e’ stata segnalata ne’ tanto meno giustificata . Peggio ancora: Dalla LR 11-3-2005: Art 13 Comma 3 :“- Prima dell’Adozione degli atti di PGT il Comune, tramite consultazioni, acquisisce il parere delle parti sociali ed economiche.”
Il parere sugli atti medesimi, ovviamente; da non confondersi con i “suggerim. e proposte” menzionati al precedente Comma 2 . Questi ultimi sono stati a suo tempo sollecitati ; ma le consultazioni e i pareri di cui al Comma 3, dove e quando? Tanto piu’, che la incongruita’ della inversione di tempi e’ stata subito notata da Legambiente Ceresium un anno fa, in formale comunicaz. al Sindaco.

lunedì 16 marzo 2009

no comment

fonti attendibili ci informano che in vari luoghi della Valcuvia sarebbero apparsi manifesti della Lega Nord col messaggio:
Salviamo la terra dei Nostri Padri - Basta Cemento !!

domenica 1 marzo 2009

Modesta Proposta Turistica per gli Amministratori della Cosa Pubblica


Foto di sinistra:
Molti riconosceranno questo luogo, che non si trova nelle sterminate pianure del Texas, e neanche nella Foresta Amazzonica, ma bensi' nel bel mezzo di una megalopoli densamente popolata , cioe' Londra. E' il famoso Hyde Park, e la foto ne da' solo una veduta molto parziale.

Quelli che vedete sono prati, sissignori . Gli inglesi non considerano uno spreco di territorio ne' di denaro mantenere a prato una distesa cosi' enorme di terreno comunale . A nessuno di loro verrebbe mai in mente di piantarci in mezzo chioschetti per i salamini, piazzole di granito, cavallini a dondolo , portentose deiezioni di sassi e cemento, e non parliamo poi di piscine! Chi ci provasse, probabilmente rischierebbe a testa: perche' per otto Inglesi su dieci i prati e gli alberi della verde Inghilterra sono un orgoglio nazionale.
Cosa volete farci, signori; con tutti i loro difetti, gli Inglesi sono una nazione di antica civilta'. Qui da noi,
la civilta' la misuriamo in manufatti di cemento, se necessario firmati da qualche Artista Brevettato (che, dal canto suo, la misura in Euro). Un prato, grande o piccolo che sia, rappresenta soltanto uno spazio sprecato, da riempire; una opportunita' da sfruttare ; una riserva "dormiente" di terreno da utilizzare . L' erba e' , quando va bene, un elemento decorativo fra tanti, di cui non si deve abusare ; piu' spesso, e' una forma di sporcizia tout court.
Poi dobbiamo pensare alla promozione turistica! percio' diamo per scontato che i turisti condividano i nostri gusti raffinati, e dunque non ci pare giusto che camminino per 500 metri senza poter nemmeno contare su almeno un pit stop intermedio, per rifornire i bimbi di patatine.
Fuori dalla chiesa di Lavena c'e' un praticello. E' grande meno di un milionesimo di Hyde , ma fa niente: e' pur sempre angosciosamente sprecato, e cosi' ci abbiamo dovuto piantare in mezzo un pianerottolo di granito . Le due foto del post precedente ("Domanda" ) mostrano un tratto della passeggiata a lago da Lavena a Ponte. C'e' un praticello anche li': striminzito alquanto, ma sempre prato (e non aiuola). Coloro che hanno assiduamente frequentato il lungolago in questi anni sanno che questo e' forse il punto dell'intero percorso dove piu' frequentemente i visitatori si soffermano a fotografare, perche' qui la sponda, gli alberi, e il lago compongono, insieme , una bellissima veduta . Ma se avete capito i tempi, cosi' non puo' continuare, e adesso stiamo a vedere che succede.
Foto qui a destra: questa fara' di sicuro ribrezzo a qualcuno in Comune, cui sembrera' quasi di sentire il lezzo di marcescenza. Questa "fogna" e' un angolo del Tiergarten : il parco di Berlino. E' tedesco e dunque romantico, e si vede, ma e' verde quanto Hyde, e anzi di piu' .


sabato 28 febbraio 2009

Domanda



riceviamo, pubblichiamo, condividiamo. (al solito, cliccare sulle foto per ingrandirle)







Da
Italo Guarneri:
Benissimo! adesso e' provato che il Sindaco e' al corrente di cio' che viene scritto in questo blog. Pertanto, la seguente domanda deve essere considerata come una domanda pubblicamente rivolta al Sindaco.

Signor Pietro Sindaco: vorrebbe per favore spiegarci, in modo possibilmente esauriente, cosa sta mettendo in atto nel luogo illustrato nelle fotografie, e familiare a tutti noi, di cui Le e' stata affidata per mandato elettorale la amministrazione, ma e', e rimane, patrimonio di questa comunita' ?

Commento del Sindaco

e' doveroso segnalare un commento assai recente del Sindaco, in coda al post "Il Ponte Alternativo".

lunedì 23 febbraio 2009

Carnevale

Ci chiedono come mai non ci facciamo sentire a proposito dell'intervento di "pulizia" totale che ha eliminato alcuni alberi che sorgevano a lato del lungolago a Ponte. Se qualcuno dei nostri lettori se la sente, benvenuto. Del resto, commenti in proposito sono apparsi nel blog di Legambiente Ceresium.
Che genere di finezze da Paese dei Balocchi ( balocchi- made-in-taiwan, beninteso; specificazione necessaria per non far torto a quelli di Collodi) ci potevamo attendere da loro, i nostri capitribu' ce l'hanno reso evidente da un pezzo. Basta rileggere questo blog, per quanto intermittente. Dunque su, allegri, che ci sono altri oltraggi in arrivo! e questi, tanto per non perdere l'abitudine , saranno di cemento !
Dialogo? ma dove? adesso sembra quasi che queste prodezze le combinino per dispetto, tanto per far vedere chi e' che comanda.
Percio', per ora, chi scrive preferisce astenersi. Salvo per la dolorosa (ma davvero) annotazione, che a portare in giro indumenti troppo larghi per la propria misura non si passa mai inosservati.