domenica 16 gennaio 2022

Alla faccia...

La pista del ghiaccio in piazza della Chiesa chiudera' l'attivita'.

Il riscaldamento climatico ringrazia; infatti era norma che gia' al mattino venissero accesi i fari posti sopra la pista che avrebbero dovuto servire solo per illuminarla la sera.

Troppa fatica pensare di accenderli con il calar del sole. E il costo di questo spreco, oltre al clima, lo hanno pagato gli sponsor e i biglietti di accesso!!

giovedì 13 gennaio 2022

Nuovi codici e scelte...

Nelle sciagurate guerre del secolo scorso negli ospedali militari vigeva il codice "nero". Di fronte all'impossibilita' di curare tutti i feriti, i medici dovevano scegliere chi curare: chi aveva piu' possibilita' di farcela per primo  e passare in secondo piano chi era ferito piu' grave e di possibilita' ne aveva meno.

C'erano poi anche chi intenzionalmente per paura si feriva volontariamente ad un piede o a una gamba per poter essere mandato a casa in convalescenza. E questi se scoperti non se la passavano bene.

Oggi, in piena pandemia, e di fronte a ospedali e personale sempre piu' provato dalle fatiche si prospetta ancora una situazione simile.

Curare 20-50enni perlopiu' non vaccinati e che hanno la possibilita' di "farcela" e non curare over 60enni vaccinati, ma con altre patologie e molto piu' a rischio di "non farcela"?

Il pensiero comune della maggioranza degli italiani e' facilmente intuibile.

La scelta di ciascun medico e' invece personale.

E il filosofo di turno potra' disquisire  a piacimento sulle violazioni della liberta' personale delle misure anti-covid. Inebetito dai ghirigori della sua mente abituata a  pensieri ermetici, fumosi e inconcludenti.

Parafrasando: il senso unico istituito su una strada serve a tutelare la salute di tutti. Farlo osservare o multare l'infrazione  e' una violazione della liberta' personale?

giovedì 23 dicembre 2021

E' andata bene...

Questa mattina a Ponte Tresa traffico auto in forte difficolta': la via cittadina rotatoria quasi ferma, le vie di accesso da Luino e Marchirolo con lunghe code. Colpa della corsa all'ultimo regalo o alle derrate fresche per i pranzi natalizi. Sarebbe bastato aspettare il primo pomeriggio e il traffico era a portata d'uomo. 

E' andata bene che non sia stato necessario l'intervento di mezzi di soccorso come ambulanze o vigili del fuoco, sarebbero rimasti imbottigliati per lungo tempo.

L'ambiente non ringrazia, anzi e' incazzato nero!

lunedì 20 dicembre 2021

Piccoli gesti, grandi numeri

Chi a volte dovendo prendere un ascensore e trovandosi davanti magari a due o piu' ascensori, inconsciamente schiaccia i bottoni e li chiama tutti e  due o  tre?Per fare piu' in fretta si, ma senza pensare che chiamandoli tutti  si consuma energia inutilmente e  si toglie ad altri utenti la possibilita' di servirsene.

Un gesto piccolo, ma che moltiplicato per migliaia o milioni che ogni giorno lo fanno rappresenta un inutile spreco. Per muovere quegli ascensori si usa l'elettrico e il 50 % dell'energia prodotta in Italia viene dall'uso del gas. Senza contare quella che siamo costretti a importare da Svizzera e Francia.

Sono piccoli gesti ma che ripetuti fanno grandi numeri.

Cosi' come un numero immenso e pericoloso e' quello di un ghiacciaio del Polo Sud che le osservazioni degli scienziati danno prossimo allo scioglimento nel giro di 2-4 anni. Grande quanto la Gran Bretagna rappresenta un pericolo per le citta' costiere e l'equilibrio del clima mondiale. La sua massa e' perlopiu' emersa dal mare (non come gli iceberg del Polo nord che sono   immersi) e lo scioglimento porterebbe ad un aumento del livello dei mari di 50 cm!

Oltre che produrre l'effetto come un castello di carte andando ad accelerare la caduta dei ghiacciai circostanti.

mercoledì 15 dicembre 2021

Siamo alla fine della maratona?..

La scuola dell'infanzia o asilo infantile di Lavena aveva beneficiato negli scorsi anni di una  corposa eredita' lasciata dalla signora Pion. 

Il comitato di gestione aveva cosi' deciso di impiegare i fondi avuti costruendo una nuova aula alzando di un piano una ala della struttura esistente.

Dopo un iter amministrativo, che non poteva che essere lungo, per ottenere le autorizzazioni edilizie sono iniziati i lavori in primavera. Lavori che si sono prolungati oltremodo a causa della mancanza di materiali edilizi dovuta alla ripartenza da covid.

Ora  si potra' ritornare a fruire della sede originale dopo le vacanze natalizie con grande soddisfazione del comitato di gestione, delle maestre e soprattutto degli infanti.

L'asilo di Lavena e' una delle strutture comunitarie piu' vecchie del paese, del 1894, e ha "allevato" migliaia di lavenesi.

domenica 21 novembre 2021

Giusto adeguarsi ai tempi, ma...

Si fa piu' in fretta a contare quanti esercizi commerciali "nostrani" ci sono a Lavena Ponte Tresa. Infatti ristoranti, bar, parrucchieri, estetisti e  abbigliamento di proprieta' orientale stanno affollando il nostro paese. Nessun problema di natura razzista, gli orientali lavorano non si sa fino a che punto in regola o in nero, ma lavorano e non bighellonano per il paese. E' anche una bufala quella che circolava che non pagassero le tasse aprendo un esercizio commerciale ne' tantomeno  che bastava vendere dopo due anni per continuare a non pagarle.

Acquistano o affittano negozi, case e ville.

Il poroblema e' che stiamo diventando la "chinatown" del Ticino ed e' sempre meno la qualita' e la diversita' delle offerte commerciali che finiscono per impoverire il  paese. 

Forse e' il caso di pensare a quali correttivi ci vorrebbero per non trovarci tra qualche anno in un "ghetto" commerciale.