giovedì 18 maggio 2023

Neanche i nonni avevano memoria di...

 Con  le alluvioni che periodicamente succedono in Italia (ed era successo nella nostra zona 3 anni fa) abbiamo consapevolmente cambiato le nostre abitudini di vita ? Abbiamo pensato allo spreco di combustibili fossili, all'uso compulsivo per poche centinaia di metri dell'auto, al risparmio sull'energia elettrica?

Gia' il nostro stivale e' predisposto a fenomeni estremi: come i monsoni in India  noi abbiamo una catena di Appennini e di Alpi che vanno a fare conflitto di correnti con le pianure e le zone marine, scatenando quindi i nubifragi.

In un'intervista ad uno sfollato dell'Emilia Romagna riportava che "nenache i nonni avevano memoria di un disastro del genere".

Cosa stiamo ancora aspettando a cambiare stili di vita ?

mercoledì 26 aprile 2023

Quali radici, memoria, identita'?

Ieri si e' celebrata la Festa della Liberazione. Anche a Lavena Ponte Tresa organizzata dall'amministrazione comunale; sono state chiare le parole di sindaco e assessore. E' la festa della liberazione dalla dittatura fascista e dagli invasori nazisti.  Checche' ne pensino certi equilibristi istituzionali. Punto.

I presenti non erano molti, anzi meglio dire pochi. Complice anche il ponte le scuole non sono intervenute come fatto in altri anni. E se si e' tentato di celebrarla nel tardo pomeriggio, non essendo festa in Svizzera, alle ore 17.00 le cose non erano andate meglio. La popolazione cittadina non ha partecipato, non interessa, qui conta solo il dio franco e i cavoli propri.

Gia' le radici sono eterogenee, veniamo da tutte le regioni d'Italia e i punti di aggregazione sono pochi o limitati alla sola parrocchia.

Perche' non fare memoria di chi ha dato la vita per il nostro benessere e democrazia?

Che identita' possiamo avere (la tanto identita' nazionale sbandierata) se neanche noi che viviamo sul confine non la viviamo ?

 

venerdì 7 aprile 2023

Chi ha fatto meglio i compiti?

Nel periodo agosto 2022 e gennaio 2023 in Europa si e' registrato un minor consumo di gas  in media del 19,3 % . I paesi piu' risparmiosi sono stati (guarda caso) Finlandia - 57,3 Lituania - 47 % Svezia - 40 % che sono andati a compensare paesi come l'Irlanda, o la Spagna che invece non hanno ridotto di molto i loro consumi.

L'Italia sembra dai primi dati si sia attestata intorno al 19 % (fonti Enea), ma sicuramente si sarebbe potuto fare di piu', visto che l'inverno non e' stato particolarmente rigido e nevoso.

E nel nostro angolino? Nelle due banche presenti luci e riscaldamento non sono state economizzate, cosi' anche le Poste, idem Promenade. Lievemente migliorata l'attenzione nei supermercati Bennet e Tigros dove alcune luci spaventosamente inutili sono state finalmente calmierate. La coop da anni persegue una politica di risparmio energetico.

Insomma si poteva e si deve fare di piu' anche perche' rifare le scorte per il prossimo inverno non sara' cosi' facile perche' nel 2022 si e' potuto importare gas russo ancora in grandi quantita'

venerdì 24 febbraio 2023

Siamo sempre piui' strani, noi italiani...

Nel 2021 sono aumentate le richieste degli italiani per avere un porto d'armi. Sono circa 5 milioni quelli che hanno un'arma a disposizione e nel 2019 un partito italiano che aveva fatto le sue fortune puntando sulla sicurezza aveva proposto una legge per facilitare l'ottenimento del porto d'armi.

Lo stesso partito che negli anni ha fatto le sue fortune puntando sul pericolo del "negro" che minaccia la nostra vita. E che dire delle "cannonate" propugnate sempre dallo stesso da sparare sulle navi dei migranti?

Ma stranamente, adesso,  la maggioranza degli italiani e molti elettori dei partiti al governo, sono contrari all'invio di armi all'Ucraina.

Se un "negro" passeggia sotto casa nostra e' un pericolo, ma un'invasore che ammazza, bombarda, stupra, tortura, a un popolo cosi' provato non si deve dare il modo di difendersi!  (per chi ha "stomaco" si puo' andare a vedere  in internet cos'e la tortura delle 21 rose che cert i russi infliggono ai prigionieri ucraini).

Le notizie sulla guerra stanno stancando e molti non vogliono sentirne piu' parlare. 

Forse abbiamo perso la capacita' di empatia e soffrire? 

Quanti ricordano e mettono in pratica ancora le misure contro il cambiamento climatico, la siccita', la plastica?

Preferiamo forse evitare le realta' ed affrontare problemi e soluzioni?

lunedì 13 febbraio 2023

Per un'inezia non siamo primi...

Per un'inezia, non siamo il peggior comune della Lombardia per percentuale di votanti. Solo il 22 % ha compiuto il proprio dovere di cittadino (nonostante anche qui ci siano i percettori del reddito di cittadinanza). Solo Cremenaga ci ha "battuto".

Un ben triste primato !

giovedì 29 dicembre 2022

Siamo ai primi posti...

Ma e' un triste primato: siamo alla nona posizione in provincia di Varese per numero di esercizi commerciali autorizzati a tenere le macchinette dei giochi d'azzardo.

In media ogni abitante della provincia di Varese spende mille euro all'anno, ma se si tiene conto di chi non gioca (e sono la maggioranza) i mille euro sono molti di piu'!

 Nona posizione su 138 comuni della provincia di Varese !

Questo dato si commenta da solo.

martedì 20 dicembre 2022

Ci ricorderemo...

 Chi si ricorda del caos per il traffico della vigilia di Natale 2021 ?

 Per buona parte della mattina il centro di Ponte Tresa, da via Luino sino alla zona cimitero di via Marconi si era creato un ingorgo. Tutti in colonna per gli acquisti di regali e alimentari.  Tutti,  infelici e contenti di pompare gas velenosi nell'aria, pompare denaro nelle casse dei criminali qatarioti e putiniani.

Un servizio di soccorso non sarebbe riuscito a passare per il centro di Ponte. Sarebbe bastato aspettare le prime ore del pomeriggio per trovare vie e supermercati "sostenibili". E dedicare cosi' meglio le ore al riposo, alla famiglia, allo svago.

 Ci ricorderemo per la prossima vigilia di Natale o rifaremo gli stessi errori?