domenica 7 dicembre 2025

Solo voci o intenti?

Le voci sulla costruzione di un nuovo grande agglomerato commerciale in zona Madonnone, territorio di Cadegliano-Viconago cominciano ad essere tante.

Di sicuro il terreno, come si vede passando sulla strada, e' stato disboscato. Atti ufficiali nell'albo pretorio del Comune di Cadegliano Viconago non ne fanno ancora menzione.

Cosa succederebbe se venisse realizzato?

Aumento del traffico in uscita dalla Svizzera, peraltro gia' insostenibile. Siamo l'unico paese al mondo ad avere una frontiera che attraversa il centro del paese. 

E con questo nuovo centro commerciale si dovrebbe dire addio per sempre a qualsiasi altro possibile valico.  

Concorrenza e deprezzamento degli immobili commerciali nell'abitato di Ponte Tresa. Non ci sono gia' abbastanza ristoranti, barberie, estetiste?   Possibile che non si riesca a fermare questa invasione di attivita' orientali? 

sabato 25 ottobre 2025

C'erano una volta...

Sino a 50/60 anni fa nel nostro territorio c'erano specie che oggi non sono presenti: rane (che qualche giovane le uccideva per puro diletto) rospi e pure qualche sparuta salamandra.

Nel lago erano numerosi i branchi di alborelle; quando erano in "frega" anche il piu' dilettante dei pescatori poteva pescarne in gran quantita'. Ora quasi impossibile trovarne e anche i tentativi delle associazioni pescatori di reintrodurle con allevamenti e rilasci non sembrano dare frutti rilevanti.

 Poi i "gobbi" o pesci sole e piu' numerosi erano i pesci persico e i cavedani. Queste biodiversita' sono state alterate per vari  motivi. Forse la temperatura e la composizione  dell'acqua, dalla presenza di specie come il pesce siluro (non delle nostre acque). Dagli uccelli come i cormorani, introdotti in Europa 150 anni fa; pescano e mangiano fino a mezzo chilo di pesci al giorno.

Non da ultimo un insetto affascinante: le "lucciole" che si accendevano nei campi nelle sere d'estate.

 E poi ancora le talpe che scavavano nei prati e facevano emergere rotondi cumuli di terra. 

Campi d'erba che con il consumo del suolo si sono ridotti a 2 a Lavena e 3 a Ponte Tresa! 

mercoledì 15 ottobre 2025

Insegnare sin da piccoli

Sabato scorso a Brusimpiano la locale Pro Loco ha organizzato nell'area feste un mercatino sostenibile per bambini. Minori accompagnati dai genitori hanno esposto sulle bancarelle vestiti, giochi, libri ecc. per vendere o eventualmente barattare.

 Hanno potuto cosi' apprendere che non sempre le cose si devono o possono buttare, possono essere recuperate e generare anche profitto.

 E anche questo salva il pianeta. 

Perche' non organizzarlo anche a LPT? 

lunedì 7 luglio 2025

Sbagliare e' umano, perseverare e' diabolico e un tantino da...

Sabato 12 luglio si ripetera' da decenni il deprecabile appuntamento con i fuochi artificiali! Ahinoi Giovani che negli anni '70 inaugurammo questa  esibizione idiota.

Sui media di tutto il mondo e' routine quotidiana la notizia delle  disastrose  conseguenze del riscaldamento climatico.

 E le voci che lo confutano sono sempre piu' minori e in compagnia di altre menti illuminate come i terrapiattisti, i no vaccini e altri fantomatici complotti.

 Ormai la maggioranza e' menefreghista, colpevolmente e volontariamente inconsapevole delle proprie scelte quotidiane e continua a bruciare e sprecare energie.

L'ondata di calore appena passata non sara' l'ultima: uno scienziato del Cern ha parafrasato che il clima impazzito attuale e' solo un aperitivo a quello che si manifestera'.

E nei giorni scorsi e' stata pubblicata sui media nazionali la previsione atmosferica che era stata fatta in Francia nel 1981 in cui si prevedeva nel 2050 temperature che  invece si sono gia' registrate nel corrente anno. 

Bene, continuiamo a fare gli struzzi!  

martedì 20 maggio 2025

Pittori e mostre...

Ormai da anni e' a disposizione l'Antica Rimessa del Tram dove vengono allestite molte mostre di vario genere.

Nel nostro piccolo abbiamo avuto qualche pittore nostrano: c'erano i paesaggisti come FrancoTettamanti di Ponte Tresa e Paolino Malcotti di Lavena che riprendevano volentieri molti scorci del nostro paese.

Piu' astratto invece Nino Musolino e diversificato De Padova.

Quanti di noi posseggono quadri di questi artisti scomparsi?

Perche' non allestire una mostra chiedendo in prestito le opere ai proprietari?

Quanti ancora dipingono per hobby o per lavoro a Lavena Ponte Tresa?

giovedì 15 maggio 2025

Non riusciamo proprio ad essere alla pari...

 Nei giorni scorsi la polizia ticinese inseguiva una cittadina ticinese che ha varcato la dogana a ponte Tresa, la polizia ticinese l'ha inseguita in territorio italiano e l'ha bloccata poco dopo in via Luino.Questo grazie ad un accordo tra Italia e Svizzera che prevede anche pattuglie miste.

Ora, perche' un cittadino italiano, diventato svizzero, condannato in Italia per la strage di Piazza della Loggia a Brescia viene negata l'estradizione in Italia?

Perche' due pesi e due misure? 

martedì 11 marzo 2025

Stanziamenti e priorita'

A Lavena non vengono piu' effettuati i prelievi del sangue presso l'ambulatorio comunale.

La casa di cura Le Terrazze non effettuera' piu' il servizio; era pero' utile per tutti quelli che non hanno la possibilita' di spostarsi a Cunardo o Luino. Per quale motivo?

Forse perche' non era conveniente economicamente? Impiegare 2 persone per diverse ore al giorno costava? Se fosse cosi' questa e' la logica che muove la sanita' privata. 

Sanita' privata che si muove solo quando c'e' il profitto (eticamente logico secondo il capitale), ma diverso dal diritto alla sanita' pubblica.

Da decenni la regione Lombardia sta depotenziando il servizio pubblico, delegandolo a imprese private.

Per mancanza di fondi? No, i fondi ci sono ma vengono destinati ad altre fonti.

Sia a LPT sia a Porto Ceresio si sta spendendo denaro pubblico per realizzare opere di passegggiate a lago. Indispensabili? Utili a incrementare il turismo? Turismo equivale a maggiori entrate per esercizi pubblici, ma incremento anche di affitti. Giova veramente a tutti?

Non e' prioritario invece migliorare la sanita' pubblica? (con i soldi che ci sono)