E' stata una novita' quella di festeggiare la festa dei patroni San Pietro e Paolo di Lavena con i fuochi artificiali venerdi' sera. Piu' corti e modesti (per fortuna!) rispetto ai faraonici spettacoli pirotecnici di altri paesi, ma pur sempre denaro non utilizzato per opere di bene o per sfamare i poveri del mondo.
E questo nonostante le quotidiane esortazioni di San Francesco Bergoglio alla poverta' e all'attenzione verso gli ultimi.
E dopo le "mantelline" per le credenti della Festa della Madonna u.s. qualcuno stara' gia' pensando al colore delle mantelline (!) per i portatori della statua della Madonna del prossimo anno, quando ci sara' la "Festa Granda"?!
domenica 30 giugno 2019
venerdì 28 giugno 2019
imperscrutabile misura o concetto d'avanguardia...
La redcente installazione di un semaforo alle "Cifre" (vicino al municipio) aveva ovviato ai pericoli dell'attraversamento pedonale.
Sino a pochi giorni fa il transito per i pedoni era a richiesta e con il semaforo rosso le auto si fermavano.
Orbene, il semaforo in questione ora e' diventato non piu' a richiesta ma alternativamente verde e rosso come un impianto abituale con tempi di attesa sia per pedoni che per veicoli.
Perche', allora, per il semaforo in centro a Ponte Tresa non viene utilizzato lo stesso criterio?
Invece no, funziona solo il sabato e mezza giornata domenica e per il resto della settimana resta inattivo.
Anche qui, oltre a tutelare i pedoni (che sono i soggetti piu' deboli) cadenzerebbe il passaggio delle auto facendo risparmiare tempo, inquinamento e denaro.
Il continuo alternarsi di avvio e arresto delle auto causato dall'attraversamento a "formica" dei pedoni grava infatti sul tasso di inquinamento e "ruba" tempo a frontalieri e clienti ticinesi che transitano attraverso il valico di fron tiera.
Quale imperscrutabile misura o concetto d'avanguardia si cela dietro questo contraddittorio utilizzo?
Ovviamente chi ha deciso queste misure lo avra' fatto a ragion veduta.
Ci troviamo quindi di fronte a uno sconosciuto e nostrano Galileo Galilei?
Sino a pochi giorni fa il transito per i pedoni era a richiesta e con il semaforo rosso le auto si fermavano.
Orbene, il semaforo in questione ora e' diventato non piu' a richiesta ma alternativamente verde e rosso come un impianto abituale con tempi di attesa sia per pedoni che per veicoli.
Perche', allora, per il semaforo in centro a Ponte Tresa non viene utilizzato lo stesso criterio?
Invece no, funziona solo il sabato e mezza giornata domenica e per il resto della settimana resta inattivo.
Anche qui, oltre a tutelare i pedoni (che sono i soggetti piu' deboli) cadenzerebbe il passaggio delle auto facendo risparmiare tempo, inquinamento e denaro.
Il continuo alternarsi di avvio e arresto delle auto causato dall'attraversamento a "formica" dei pedoni grava infatti sul tasso di inquinamento e "ruba" tempo a frontalieri e clienti ticinesi che transitano attraverso il valico di fron tiera.
Quale imperscrutabile misura o concetto d'avanguardia si cela dietro questo contraddittorio utilizzo?
Ovviamente chi ha deciso queste misure lo avra' fatto a ragion veduta.
Ci troviamo quindi di fronte a uno sconosciuto e nostrano Galileo Galilei?
venerdì 31 maggio 2019
qualche regola per un consumo responsabile
Sono molteplici le cose che, quotidianamente, ognuno puo' fare per risparmiare le risorse sprecate che si stanno mangiando la nostra terra.
-) ridurre il consumo di carta e cartone significa proteggere le foreste. Quando si stampa un documento, meglio scegliere le funzioni stampa fronte/retro.
E' buona cosa usare carta riciclata con marchio FSC o PEFC. Una volta letti, prestate libri, quotidiani, riviste ad altri potenziali lettori.
-) dobbiamo assolutamente ridurre il consumo di acqua potabile. Non va sprecata, ad esempio, per lavare ossessivamente e spesso l'auto. Possiamo recuperare quella che usiamo per lavare le verdure e riutilizzarla per innaffiare le piante o per lo sciacquone.
Quando e' possibile recuperare l'acqua piovana e conservarla per i periodi secchi per innaffiare orti e giardini.
-) moderare il consumo di carne, la cui produzione ha un impatto sull'ambiente e in particolare sull'acqua. Per produrre un chilo di carne dall'allevamento sino alla vendita e' stato calcolato che si utilizzano 15.000 litri di acqua.
Un consumo corretto, consigliato anche dall'Organizzazione mondiale della sanita', e' di 3/4 porzioni settimanali (tra carni bianche, rosse e insaccati)
-) ridurre il consumo di carta e cartone significa proteggere le foreste. Quando si stampa un documento, meglio scegliere le funzioni stampa fronte/retro.
E' buona cosa usare carta riciclata con marchio FSC o PEFC. Una volta letti, prestate libri, quotidiani, riviste ad altri potenziali lettori.
-) dobbiamo assolutamente ridurre il consumo di acqua potabile. Non va sprecata, ad esempio, per lavare ossessivamente e spesso l'auto. Possiamo recuperare quella che usiamo per lavare le verdure e riutilizzarla per innaffiare le piante o per lo sciacquone.
Quando e' possibile recuperare l'acqua piovana e conservarla per i periodi secchi per innaffiare orti e giardini.
-) moderare il consumo di carne, la cui produzione ha un impatto sull'ambiente e in particolare sull'acqua. Per produrre un chilo di carne dall'allevamento sino alla vendita e' stato calcolato che si utilizzano 15.000 litri di acqua.
Un consumo corretto, consigliato anche dall'Organizzazione mondiale della sanita', e' di 3/4 porzioni settimanali (tra carni bianche, rosse e insaccati)
lunedì 20 maggio 2019
Finalmente...
Il Ministro dell'Ambiente italiano ha firmato, FINALMENTE, il decreto che permettera' ad una azienda di Treviso all'avanguardia mondiale nel fare il riciclo di pannolini, pannoloni, assorbenti e traverse.
Sino ad ora infatti la legge non considerava i prodotti ottenuti, tipo la plastica e la cellulosa, come materie prime seconde e quindi venivano considerati rifiuto.
Con la prossima pubblicazione del decreto sulla Gazzetta Ufficiale l'azienda potra' avviare la produzione al 100%.
In Italia si producono circa 900.000 tonnellate di questi rifiuti che sino ad ora venivano avviati alla raccolta indifferenziata e quindi inceneriti o stoccati in discariche.. Con questo innovativo procedimento ne guadagnera' l'ambiente, le materie verranno riutilizzate e si creeranno posti di lavoro.
Sono gia' 12 milioni gli italiani che possono usufruire del servizio di raccolta di questi scarti e lo abbiamo anche noi a Lavena Ponte Tresa.
E' necessario prenotare il servizio telefonicamente a Econord che fornisce i relativi sacchi rossi per il conferimento differenziato.
La sola azienda di Treviso pero' non potra' smaltire tutta la raccolta nazionale ; per farlo ci vorrebbero almeno 90 impianti per tutta l'Italia.
Sino ad ora infatti la legge non considerava i prodotti ottenuti, tipo la plastica e la cellulosa, come materie prime seconde e quindi venivano considerati rifiuto.
Con la prossima pubblicazione del decreto sulla Gazzetta Ufficiale l'azienda potra' avviare la produzione al 100%.
In Italia si producono circa 900.000 tonnellate di questi rifiuti che sino ad ora venivano avviati alla raccolta indifferenziata e quindi inceneriti o stoccati in discariche.. Con questo innovativo procedimento ne guadagnera' l'ambiente, le materie verranno riutilizzate e si creeranno posti di lavoro.
Sono gia' 12 milioni gli italiani che possono usufruire del servizio di raccolta di questi scarti e lo abbiamo anche noi a Lavena Ponte Tresa.
E' necessario prenotare il servizio telefonicamente a Econord che fornisce i relativi sacchi rossi per il conferimento differenziato.
La sola azienda di Treviso pero' non potra' smaltire tutta la raccolta nazionale ; per farlo ci vorrebbero almeno 90 impianti per tutta l'Italia.
giovedì 25 aprile 2019
venerdì 5 aprile 2019
cittadinanza onoraria...
Su questo blog si puo' aderire alla raccolta firme per conferire alla signorina Maria Grazia Bonacci la cittadinanza onoraria di LPT con la seguente motivazione:
"Erigeva un'invalicabile argine con argomenti inoppugnabili, corretti e civili alle inconcludenti, faziose e debordanti considerazioni di un componente della passata amministrazione comunale."
"Erigeva un'invalicabile argine con argomenti inoppugnabili, corretti e civili alle inconcludenti, faziose e debordanti considerazioni di un componente della passata amministrazione comunale."
lunedì 1 aprile 2019
Anche questi...
Presso la Econord, ditta che si occupa della raccolta rifiuti anche per il ns comune, e' operativo il servizio di raccolta di pannolini, pannoloni, traverse e assorbenti intimi.
La raccolta avviene nei giorni di lunedi' e venerdi; il servizio viene attivato telefonando all 800 911 107 e presso la sede sul Tresa vengono distribuiti i sacchetti di colore rosso che opportunamente riempiti devono essere esposti accanto al contenitore dell'umido.
Sembra incredibile, ma le tecnologie attuali permettono di riciclare anche questi prodotti, riutilizzando poi la cellulosa per l'industria cartaria e la plastica per oggetti di vario genere.
Questa processo produttivo e' stato progettato da una azienda italiana della provincia di Treviso.
In Italia questo tipo di rifiuti rappresenta il 3,7 % dei rifiuti urbani, qualcosa come 1 milione di tonnellate circa all'anno.
La raccolta avviene nei giorni di lunedi' e venerdi; il servizio viene attivato telefonando all 800 911 107 e presso la sede sul Tresa vengono distribuiti i sacchetti di colore rosso che opportunamente riempiti devono essere esposti accanto al contenitore dell'umido.
Sembra incredibile, ma le tecnologie attuali permettono di riciclare anche questi prodotti, riutilizzando poi la cellulosa per l'industria cartaria e la plastica per oggetti di vario genere.
Questa processo produttivo e' stato progettato da una azienda italiana della provincia di Treviso.
In Italia questo tipo di rifiuti rappresenta il 3,7 % dei rifiuti urbani, qualcosa come 1 milione di tonnellate circa all'anno.
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