Si fanno sempre piu' insistenti le voci e le conferme all'arrivo di rifugiati a Lavena ponte Tresa. Si parla di qualche decina di persone che verrebbero ospitate nella caserma in disuso della Guardia di Finanza.
Come sempre si leveranno pareri diversi sulla opportunita' di dare asilo a queste persone. Molti di quelli che giugono (e come giugono ben lo sappiamo) sono rifugiati "economici" e molti sono anche quelli che scappano da guerre e persecuzioni. Le cifre ufficiali parlano quindi di 8.000 rimpatriati su 18.000 identificati.
Perche' dare ospitalita a questi immigrati?
Perche' il 95% delle persone viventi a Lavena Ponte Tresa sono immigrati o figli di immigrati.
Perche' lo spazio c'e' e non incideranno piu' di tanto sull'economia nazionale; infatti l' Unione Europea sovvenzionera' sia per quanto riguarda la sicurezza, sia per quanto riguarda l'ospitalita' con circa 500 milioni di euro il nostro paese.
Perche' durante la seconda guerra mondiale molti italiani fuggirono e si salvarono all'estero ( tanti nella vicina Svizzera) per fuggire dalla guerra e dalla persecuzione nazifascista.
Si all'ospitalita' perche' e' un atto di civilta', di ragione, di natura umana che ci differenzia dal regno animale.
Quanto poi all'argomento che la presenza di rifugiati sulla zona di confine non sarebbe vista di buon grado dai vicini ticinesi e porterebbe ad un inasprimento delle relazioni frontaliere.
E' bene ricordare che senza alcun problema il Ticino ha richiesto il certificato del casellario giudiziario a molti lavoratori frontalieri.
Che la loro economia si e' basata per molti anni sul riciclaggio di denaro"sporco" della criminalita' organizzata e di dittatori di paesi dai quali proprio molti dei rifugiati provengono.
E sempre in materia di sicurezza, e' bene ricordare che a poche centinaia di km dai nostri confini esistono centrali nucleari svizzere molto piu' pericolose di qualche decina di rifugiati.
mercoledì 12 agosto 2015
martedì 21 luglio 2015
frutta a km 0
Alla presenza di autorita' civili, militari e religiose, con il patrocinio della comunita' montana e dell'ente regionale si e' svolta una significativa cerimonia in localita' "Balagrössa": sono state piantumate piante di arance, mandarini, banane e mango. Con le diverse condizioni climatiche e con questo progetto pilota, si vuole portare la Lombardia ad essere autosufficiente per quanto riguarda la frutta esotica ed al conseguente stravolgimento dell'economia nazionale.
domenica 19 luglio 2015
grazie ai vigili urbani
Un grazie ai vigili urbani che, in questo fine settimana di sovraffollamento automobilistico, a Lavena hanno tutelato il parco dedicato ai nostri caduti della prima guerra mondiale dall'italiota parcheggio selvaggio.
martedì 14 luglio 2015
Caldo eccezionale? E noi accendiamo il riscaldamento!...
Da piu' di un mese le centraline dell'aria del vicino Cantone segnalano livelli allarmanti di inquinamento da ozono che unito alle alte temperature produce un mix altamente pericoloso per la salute.
Sempre nel vicino cantone e' in vigore il divieto di qualsiasi tipo di fuochi all'aperto e si pensa di introdurre il limite di 80 km orari in autostrada; tutto per impedire l'aumento dell'inquinamento.
Noi, isola felice, cosa facciamo? Niente di meglio che accendere il riscaldamento! Programmati chiaramente gia' da tempo, sabato 18 luglio sono in programma i fuochi d'artificio.
Aumentano direttamente l'inquinamento e invitano centinaia di automobili a congestionare e inquinare le vie del paese, provocano dolore agli animali domestici e bruciano in pochi minuti decine di migliaia di euro che potrebbero essere spesi in maniera piu' utile.
E, vista l'eccezionalita' metereologica, non sarebbe meglio pagare una penale di qualche migliaia di euro e dare un segnale di lungimiranza e attenzione all'ambiente e alla nostra salute?
Sempre nel vicino cantone e' in vigore il divieto di qualsiasi tipo di fuochi all'aperto e si pensa di introdurre il limite di 80 km orari in autostrada; tutto per impedire l'aumento dell'inquinamento.
Noi, isola felice, cosa facciamo? Niente di meglio che accendere il riscaldamento! Programmati chiaramente gia' da tempo, sabato 18 luglio sono in programma i fuochi d'artificio.
Aumentano direttamente l'inquinamento e invitano centinaia di automobili a congestionare e inquinare le vie del paese, provocano dolore agli animali domestici e bruciano in pochi minuti decine di migliaia di euro che potrebbero essere spesi in maniera piu' utile.
E, vista l'eccezionalita' metereologica, non sarebbe meglio pagare una penale di qualche migliaia di euro e dare un segnale di lungimiranza e attenzione all'ambiente e alla nostra salute?
domenica 5 luglio 2015
Bisognerebbe rifletterci...
Una Universita' della California ha compiuto uno studio dal quale e' risultato che per ogni euro investito in mobilita' sostenibile, il ritorno in termini economici corrisponde a ben13 euro. E' uno studio, non una certezza matematica, ma e' lampante che in un contesto urbano dove la mobilita' delle persone, mezzi e merci e' fluida la qualita' della vita e dei servizi ne giova sotto molteplici aspetti.
Che dire del nostro piccolo?
Una previsione dei vicini ticinesi procastina un aumento del traffico veicolare nelle nostre zone di frontiera e, in mancanza di grandi progetti, "l'imbuto" valico/ponte sul tresa/centro restera' cosi' com'e' per chissa' quanto.
Ogni ora trascorsa in auto in colonna sia per frontalieri sia per i numerosi ticinesi che vengono a fare acquisti, diminuisce la qualita' della vita, dell'aria, non produce ricchezza. Anzi, piu' tempo un utente sta in colonna, meno tempo e voglia avra' per fare compere.
Il funzionamento del semaforo in centro Ponte ha migliorato la situazione; perche' non utilizzarlo anche in settimana? Non si vuole forse scontentare i pedoni che "devono" attendere ben 45 secondi per passare? Quanti minuti nell'arco di una giornata subiamo le pubblicita' televisive?
Che dire del nostro piccolo?
Una previsione dei vicini ticinesi procastina un aumento del traffico veicolare nelle nostre zone di frontiera e, in mancanza di grandi progetti, "l'imbuto" valico/ponte sul tresa/centro restera' cosi' com'e' per chissa' quanto.
Ogni ora trascorsa in auto in colonna sia per frontalieri sia per i numerosi ticinesi che vengono a fare acquisti, diminuisce la qualita' della vita, dell'aria, non produce ricchezza. Anzi, piu' tempo un utente sta in colonna, meno tempo e voglia avra' per fare compere.
Il funzionamento del semaforo in centro Ponte ha migliorato la situazione; perche' non utilizzarlo anche in settimana? Non si vuole forse scontentare i pedoni che "devono" attendere ben 45 secondi per passare? Quanti minuti nell'arco di una giornata subiamo le pubblicita' televisive?
giovedì 25 giugno 2015
il meraviglioso Arcobaleno..
Per i mesi di luglio e agosto, nel vicino canton Ticino entrera' in vigore una tariffa scontata del 50% sugli abbonamenti dei trasporti pubblici. Un esempio: da Ponte Tresa a Lugano e citta' acquistando quindi 2 zone il costo sara' di 35 euro per adulti e di 25 euro per i giovani. L'abbonamento e' valido per un mese senza limiti di corse e orari. Una bella opportunita' per lasciarsi alle spalle code in auto e inquinamento!
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