martedì 19 aprile 2011

Bollettino n.7

Indovinate? Il gabinetto (vedere qui ) continua ad essere inservibile. 
(Aggiunto il 25/4): qualche anima solerte si e' preoccupata di far ripulire alla meno peggio le oltraggiose scritte (v.post precedente). Ma certo!  non si potevano  lasciare li' quelle schifezze, davano un senso di degrado, di sporcizia. Certo che no. Ma allora, scusate:  tenersi  li' il cesso palesemente inservibile e bruciacchiato, senza nemmeno uno straccio di  avviso,  che senso da' , invece, al visitatore? forse quello di trovarsi in un luogo esemplarmente amministrato?


Il sito del Comune e' ora in servizio qui

martedì 12 aprile 2011

domenica 3 aprile 2011

Bollettino n.5, ed altre amenita'.


Il gabinetto (vedere qui ) continua ad essere inservibile. Nel frattempo qualcuno ha aggiunto commenti a mezzo vernice spray (v. foto a lato) che non migliorano la situazione. Questa localita' una volta era uno degli angoli piu' carini della passeggiata a lago. Ma poi , grazie alle recenti "rivalutazioni", e' andata sempre piu' assumendo l'aspetto, e anche la funzione , di un deposito suburbano di insulse carabattole rotte e abbandonate (quelle che si vedono, + la spassosa pedana a lago: vedi qui e qui).
Intanto le elezioni si avvicinano, e come al solito se ne sentono e leggono di tutti i colori. In generale, non bisognerebbe farci caso. Eppure ci sembra degna di nota una recente apparizione del Sindaco su un quotidiano provinciale, nel quale, naturalmente, egli canta le proprie lodi. Nella lista delle meraviglie operate - dice lui - a nostro beneficio, figurano varie imprese che ad altri non sembrano proprio cose di cui menar vanto...al contrario, mai e poi mai vorrebbero leggere il loro nome associato a simili prodezze. Per esempio, il "Golfo di Lavena" (v. Nota) . Ma poi nell'elenco figura addirittura il Bennet, citato come esempio di come questo paese progredisca, e "attragga investimenti importanti". Ci risiamo con le frasi fatte. A parte che (1) nessuno e' ancora riuscito a spiegare chi altri - oltre alle casse comunali e a Bennet S.p.A. - ricavera' qualche beneficio da un altro supermercato nel paese dei supermercati; e che (2) se i benefici a venire non sono chiari, i casini a venire invece lo sono eccome (vedere qui , e qui) -....- a parte tutto questo, dicevamo, il Bennet e' una storia di almeno dieci anni . Il credito, o discredito, e' di altri! e se la Nostra Signora della Piscina, o il venerabile Mastro dello Yachtclub perdono la pazienza, come criticarli?
Va anche detto che l'auto-pagella del sindaco Roncoroni non e' certamente il piu' singolare nella miriade di documenti dello stesso genere, di cui i media sono strapieni, dal livello locale a quello nazionale. Essi dimostrano che la politica, come Alice, si e' ormai trasferita in una sua realta' virtuale oltre lo specchio , dove il comune cittadino non la puo' piu' seguire; e cosi' , povero Bertoldo, non puo' vedere di persona gli asini che volano e gli altri mirabolanti prodigi, e deve accontentarsi di farseli raccontare .


Nota: la prima vittima dell'abuso perpetrato nello Stretto e' stata la lingua Italiana. Ci sono molti vocabolari italiani online, per esempio vedere qui . L'uso del termine "Golfo" nel contesto dello Stretto (che e' stretto, ma proprio stretto!) conferma una vivace inclinazione a spararle grosse.

martedì 29 marzo 2011

Wanted





Spiegazioni:
M. l'architecte Angst e' il professionista cui dobbiamo il privilegio di trovarci a fare da testimonial (sia pure di 4a fila) a una concezione della architettura, sulla quale in questo blog ci siamo espressi molte volte (per es. qui, e qui ). Notiamo en passant che il cartello nel cantiere dello Stretto , in cui di norma andrebbero indicate le generalita' dell'autore del progetto, ne riporta si' il primo nome, il secondo, e anche il terzo, ma non il cognome; del che egli avrebbe motivo , o forse no, di risentirsi . L'immagine e' quella del suo profilo facebook.


domenica 27 marzo 2011

martedì 22 marzo 2011

Il calcetto fantasma

Sono imminenti i lavori di rifacimento dei due campi da tennis di Lavena. Essi sono programmati da tempo, ma adesso apprendiamo che uno dei due campi verrebbe riadattato a campo di calcetto. Se e' cosi', questa novita' solleva gravi perplessita' . La prima e' che la delibera di giunta (vedere qui ) dichiarava (nel titolo, e nel testo) il "rifacimento di 2 campi da tennis" , e ci pare che dichiarare una cosa e poi farne un'altra non sarebbe una procedura corretta.
Lo sport del calcetto e' rispettabile quanto ogni altro sport (Nota 1); e bisogna dire che sono tanti i campi da tennis che subiscono questa sorte, seguendo l'evoluzione dei gusti - e anche la convenienza economica. Infatti la frequentazione e gli incassi sono molto maggiori. Per non dire, che se poi qualche Associazione di calcetto si assumesse la gestione dell'intero impianto, allora il Comune vedrebbe finalmente risolto un problema storico dell'impianto di tennis di Lavena.
Tutto vero. Solo che c'e' un MA; ed e' un MA grande come ...una CASA. A differenza del tennis, lo sport del calcetto , che coinvolge molte persone , e' alquanto rumoroso: per cui un minimo senso di civilta' suggerisce che non vada praticato troppo vicino alle abitazioni . E invece si da' il caso, che i campi di cui parliamo si trovino a brevissima distanza da una casa di abitazione (v. foto: la rete che si intravede in primo piano e' la recinzione dei campi), tanto da farle quasi da...cortile. La qualita' della vita degli abitanti sarebbe alquanto compromessa da un campo di calcetto attivo appena fuori delle loro finestre. E l'intero immobile, che ha un suo pregio, collocato com'e' in felice posizione nel centro di un luogo come Lavena, verrebbe innegabilmente svalutato da questa indesiderabile contiguita'.
Insomma una simile decisione sembrerebbe incidere su diritti elementari di questi concittadini. Con quale giustificazione? solo xche' i malcapitati contano per una manciata di voti , cioe' niente al confronto dei calcettatori e dei loro fans ( e le elezioni sono in arrivo)? O forse xche' lo sport del calcetto e' direttam. rappresentato in giunta ?
D'altra parte sentiamo anche dire, che il campo "doppio uso", sarebbe in realta' un artificio, per captare finanziamenti riservati allo sport del calcetto (Nota 2).. Allora vediamo di chiarirci le idee. Nel progetto il calcetto C'E', senza se e senza ma. E se uno si fa un impianto stereo poi non deve andare in giro a raccontare che gli serve per fare la vigna. Sapete com'e'...non sta bene. Se le cose stanno cosi', allora delle due l'una: o si sono imbrogliati i Lavenesi a cui si e' detto niente calcetto; oppure si imbroglia l'ente a cui si chiede il finanziamento.
Per carita' di patria, vorremmo poter escludere un'altra possibilita', e cioe' che qualcuno pensi "intanto facciamolo...poi, un po' alla volta, vedrete che si adatteranno". Forse, questi giochetti qualcuno li chiama arte politica . Invece, fra i gentiluomini non hanno un bel nome.


Note:
1 - Per un campo da calcetto c'e tutto lo spazio necessario, anzi di piu' , nell'area dei campi sportivi a Ponte. Sarebbe, oltretutto, una collocazione ideale.
Bisogna fra l'altro notare , che la % del territorio di questo Comune che e' dedicata al gioco del calcio e' gia' da Guinness dei primati.
2-
In tal caso, sarebbe opportuno che la provenienza e gli estremi di questo finanziamento venissero resi noti in dettaglio. Se non altro, per una questione di trasparenza (se la parola ha ancora un significato). Specie considerando che, nella delibera citata , di simili finanziamenti non si trova menzione.





domenica 20 marzo 2011