venerdì 12 ottobre 2012

Il confine non c'é solo sulla carta...

Lo scorso mese di maggio, nella vicina Ponte TresA ticinese, una "casa di appuntamenti" (la nostra "casa chiusa") é stata chiusa per ordine della magistratura. Questo per contrastare la malavita dell'Est che si sta o si  stava impadronendo del mercato della prostituzione con la violenza e il commercio delle ragazze. A distanza di alcuni mesi alcuni  commercianti  (una sessantina)del centro storico di Ponte Tresa hanno sottoscritto una petizione per chiedere la riapertura di questo locale la cui chiusura ha provocato non poche diminuzioni della loro cifra d'affari. Insomma oltre a metterci la faccia a questa inusuale proposta ci hanno messo anche la firma. Ora non si sa come finirà  ma, come sarebbe stata accolta una simile iniziativa al di qua del confine?...

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