martedì 20 novembre 2012

ex-filanda - senza parole/due

In merito alle foto pubblicate sul precedente post: qualsiasi persona con un pò di buon senso dovendo fare uno scavo profondo oltre due metri nel proprio giardino di casa e a 3 metri dalle fondamenta della propria abitazione non lascerebbe per mesi o anni questo buco aperto e perciò pericoloso. L'uomo herectus, nella sua evoluzione, passando dalle caverne all'ufficio del catasto ha capito che sarebbero state necessarie regole per la convivenza civile. E persone che  avrebbero stabilito queste regole e fatte rispettare. Ora in questo scavo confinante con una strada comunale e ad abitazioni di 3 piani dove sono le persone di buon senso? E le istituzioni?

3 commenti:

gianluigi ha detto...

Appunto. E dove sono le leggi che impongono dei limiti per i cantieri aperti? E dove sono gli Amministratori di Lavena Ponte Tresa? Perchè non si fanno sentire? E' possibile che bisogna sempre pensare che o c'è qualche "imprenditore????" che può fare i propri comodi perchè in un modo o nell'altro ha "in mano" chi si deve oppure che gli Amministratori del nostro paese non hanno le cosidette palle per far rispettare le regole prestabilite?

mile.na.be ha detto...

I termini di legge recitano "tre anni dall'inizio dei lavori, salvo decadenza del permesso per la parte non ultimata."
Qui mi pare che siamo ai limiti... o no?

mile.na.be ha detto...

http://www3.varesenews.it/lavoro/articolo.php?id=248669

A questo link la possibile spiegazione della sospensione dei lavori alla filanda.L'impresa CAIMI, appaltatrice dei lavori, si trova in grande difficoltà. Stanti le notizie di Varesenews, parrebbe che le voci di fallimento della stessa non siano poi così campate in aria.