lunedì 12 dicembre 2011

Mezzi pubblici

ancora da Lenny54

Il biglietto da una tratta per il bus da Lavena a Ponte Tresa costa euro 1,20! Per 1800 metri viene fatto pagare uno sproposito! A Milano con il biglietto ATM da 1,50 si può circolare sulla rete urbana per 75 minuti; un biglietto per l'alta velocità da Milano a Napoli (860 km) costa 100 euro. Per andare a Ponte Tresa 66 cts al km, per andare a Napoli sul Frecciarossa 11 cts al km!!! Può essere che il ricavo per il venditore dei ticket abbia la sua parte, ma perché allora non vendere blocchetti da 10 biglietti a 5 euro (50 cts al biglietto)? Con l'approssimarsi dei caos natalizi e della prossima apertura dell'ecomostro, andare a Ponte Tresa da Lavena o Brusimpiano sarà sempre più difficile; perché non favorire allora l'uso del bus facendo prezzi ragionevoli?

lunedì 21 novembre 2011

Una buona notizia e una cattiva....

da Lenny 54
 
sabato 19/11, nel traffico di Ponte Tresa si é registrato un episodio positivo e per questo é giusto evidenziarlo. I vigili urbani hanno regolato con la loro presenza il passaggio dei pedoni in centro. Non più il passaggio "a formica", uno dietro l'altro, ma a scaglioni e a tempo, una volta le auto,una volta i pedoni. Questo ha evitato lo stop and go che si verifica continuamente e che porta a formarsi le colonne sia in provenienza da Lavena sia in uscita dalla CH.Tanti idrocarburi in meno nell'aria e un'iniziativa che favorisce l'affluenza a Ponte Tresa e quindi,  direttamente il commercio. Speriamo che questo servizio continui. La brutta notizia é invece la coda di auto che si é verificata nel pomeriggio sul "ring": questo é solo l'antipasto di quello che ci aspetta quando aprirà l'ecomostro commerciale.

domenica 2 ottobre 2011

Occhio allo scoping

Riceviamo e pubblichiamo  ben volentieri la seguente segnalazione di Ceresium a proposito di un cosiddetto "documento di scoping" (anglicismo  esilarante quanto avventuroso). Esso e'accessibile sul sito del Comune, cliccare
QUI

Viene pubblicata sulla pagina del Comune la versione cartacea del documento esteso dalla dott.ssa Barbara Raimondi in previsione della Valutazione Ambientale Strategica da allegare al PGT del nostro paese.
Suggerisco di prenderne visione a tutti coloro che sono interessati alle "magnifiche sorti e progressive" del Comune , allo scopo di valutare se le decisioni che, di volta in volta, le varie Amministrazioni vorranno prendere, siano o meno in linea con le valutazioni della Idrogea servizi, responsabile del documento citato.
In particolare risulterà illuminante la lettura delle tabelle dati riguardanti la situazione attuale da pag 11 a pag. 15 e delle indicazioni da pag.22 fino a pag.28, dalle quali è possibile dedurre che tante obiezioni e tante campagne di dissenso portate avanti da Legambiente Ceresium in questi anni, non nascono da pregiudizi contro persone o da velleità delle nostre "anime belle", ma sono esattamente in linea con gli obiettivi previsti dal manuale della sostenibilità ambientale redatto dalla Comunità Europea, e, per arrivare più vicino a noi, dal Piano Territoriale di coordinamento provinciale e del Piano Territoriale paesistico regionale.
La conoscenza è il primo passo verso la comprensione: conoscere i dati, raccolti ed esposti da un occhio esterno, presumibilmente imparziale, ci aiuterà a svelenire il confronto sulla liceità e sulla compatibilità delle tante decisioni che ancora ci sovrastano.

grazie
 
                           Legambiente Ceresium

martedì 20 settembre 2011

Deep Impact

A Ponte Tresa, che sarebbe un paese a vocazione turistica, ci sono 250 esercizi commerciali. Sono assolutamente insufficienti, non vi pare? tranquilli, per rimediare adesso arriva il Bennet. Un affarino da niente !! Foto a sinistra: il luogo dove viene costruito, come era prima dell'ínizio dei lavori. Foto a destra: i lavori in  corso.

Sotto: veduta di insieme dalla quale si possono apprezzare le dimensioni relative delle aree occupate dal  nuovo venuto (freccia di destra) e dal mercato ( freccia di sinistra).
Siamo debitori delle fotografie (e della loro ideazione) al solito Franco Aldini.

martedì 6 settembre 2011

Zampilli... firmati e non

                                          ancora da
Franco Aldini 
 














“Omaggio al Genio”

Come si suol dire: “E’ nato prima l’uovo o la gallina”?  Nel caso delle foto:
”E’ stato  l’architetto che si è ispirato al bambino, o il bambino che si è ispirato all’opera dell’architetto”? A voi la risposta!

venerdì 2 settembre 2011

via Ardena

 
Ricevuto da Franco Aldini:

SENZA ULTERIORE COMMENTO               

MANUTENZIONE??? ZERO!!!
Le foto sono state scattate a luglio del 2009, ad oggi non è cambiato nulla, anzi in peggio.La strada è molto frequentata da turisti per passeggiate attraverso il bosco.

venerdì 12 agosto 2011

auf wiedersehn !

Come da tempo annunciato, Gianluigi Pozzi si e' trasferito definitivamente in Germania. Questo rappresenta una seria menomazione per Radiolavena, della quale egli e' stato una colonna ; bastera' ripercorrere l'archivio del blog per verificare il suo contributo , e anche per constatare che i suoi interventi, fra tutti, sono stati quelli che hanno suscitato le maggiori reazioni. Eh gia', perche' GL, che deve essere  nato sotto il segno del "Rusiatt" (v. nota sotto) , a dire come la pensa non ha mai avuto difficolta', e con tanto maggiore gusto quando si trattava di andare contro corrente. Pur condividendo ben poco della sua passione politica, e meno ancora delle sue idee politiche, e avendo avuto di conseguenza vari dibattiti ... fragorosi con lui , dobbiamo annotare che ce lo siamo sempre trovato al fianco, se non addirittura avanti a noi,  nelle varie guerricciole che abbiamo combattuto, in difesa di questo paese , e anche della ahime' quasi dimenticata "comune etica della vita civile". Non ha mai avuto paura di esporsi, GL, e la sua presenza in questo paese la si e' sentita.  Ci manchera', lui e le sue polemiche, perche' del conformismo di sinistra e di destra, che considera  la discussione critica un'offesa personale, ne abbiamo  fin sopra i capelli.

Nota : un visitatore occasionale del Blog ha usato  il nick "rusiatt", ma non si tratta certam di Pozzi, che non ha mai usato nicknames.